UN OTTIMO BRESCIA CEDE ALLA LAZIO 1-3

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BRESCIA FEMMINILE – LAZIO 1-3
BRESCIA FEMMINILE – LAZIO 1-3

Coppa TIM Femminile, Non basta un gran primo tempo al Brescia Calcio Femminile, che sul campo amico di Rodengo Saiano esce sconfitto per 3-1 contro la Lazio nella prima giornata della fase a gironi della Coppa Italia Timvision. In vantaggio con la seconda rete consecutiva di Cristina Merli dopo quella al Perugia in Serie B, le Leonesse si fanno rimontare nella ripresa dalle biancocelesti, in gol con Visentin, Martin su rigore e Mattei nel recupero. Prossimo incontro di Coppa Italia il 1 novembre sempre in casa contro l’Inter: il girone si chiuderà poi il 22 novembre con la sfida tra Lazio e Inter.

LA GARA – Mister Simone Brangantini schiera il Brescia con il 3-5-2, con Meleddu in porta, difesa con Parsani, Locatelli e Galbiati; centrocampo con Farina, Previtali, Magri, Cristina Merli e Assoni; attacco con Luana Merli e capitan Brayda. Arbitra il signor Migliorini di Verona.

Il Brescia parte forte e sfiora subito il gol con il tiro-cross di Farina dopo due minuti: Natalucci vola e riesce a smanacciare in corner. Al minuto 8 ancora occasione per le Leonesse: tiro da fuori area di Luana Merli su un bel recupero palla alto del Brescia, pallone centrale. Ma la superiorità delle biancoblu viene premiata al 16′: splendida azione tutta in velocità, con Brayda che protegge palla e offre un bel pallone a Cristina Merli in corsa, la cui conclusione è precisa e non lascia scampo a Natalucci. Al 33′ si fa vedere la Lazio: palla persa da Assoni, Mattei entra in area e calcia rasoterra con Meleddu che respinge di piede però su Pittaccio che sul rimpallo non inquadra la porta. Al 40′ occasione colossale per il Brescia: punizione dal limite di Cristina Merli, Natalucci respinge male, sul pallone arriva Brayda che in mischia coglie il palo da pochi passi, poi l’azione viene fermata per uno scontro fra Assoni e l’estremo difensore biancoceleste Natalucci, per fortuna senza conseguenze per entrambe. Al 47′ Assoni calcia al volo da azione di calcio d’angolo: pallone alto. Al 48′ occasionissima sui piedi di Luana Merli: lanciata in velocità entra in area e incrocia col destro, col pallone che esce di pochissimo a lato.

Nella ripresa Seleman getta nella mischia Visentin e Martin e l’atteggiamento della Lazio è sicuramente più aggressivo e alto sul campo: al 1′ subito Martin si fa vedere con una conclusione che però non impensierisce Meleddu. Al 10′ la Lazio trova il pari: tiro di Martin non irrestitibile, Meleddu respinge corto e sul pallone vagante è facile il tap-in di Visentin. Il Brescia però ha subito il pallone per il 2-1 con Assoni lanciata nello spazio da Brayda: l’esterna si allunga troppo il pallone nell’ultimo controllo e favorisce l’uscita bassa di Natalucci che blocca il pallone. Al 15′ rigore per la Lazio: Visentin salta in velocità Galbiati che allarga il braccio e sbilancia l’avversaria, per l’arbitro non ci sono dubbi e dal dischetto Martin spiazza Meleddu. Nella girandola dei cambi entrano Massussi, Brevi, Ronca, Ghisi e Capelloni per Parsani, Farina, Magri, Brayda e Assoni. Al 29′ Cuschieri va al tiro sugli sviluppi di un corner, para Meleddu. Al 40′ si fa vedere il Brescia con Ronca, che riceve da Massussi e calcia forte di sinistro, pallone sporcato in corner. Al 41′ ancora Lazio con la conclusione dalla distanza di Berarducci, bloccata ancora da Meleddu. Nel quarto minuto di recupero arriva il gol del 3-1 per le ospiti con il diagonale vincente di Mattei.
Finisce così, comunque con gli applausi del numeroso e caloroso pubblico del Comunale di Rodengo Saiano: per il Brescia ora il prossimo impegno si chiama Tavagnacco, domenica prossima in Friuli per la terza giornata del campionato di Serie B.

LE INTERVISTE – Mister Simone Bragantini commenta così la partita: «Risultato bugiardo? Se loro hanno vinto 3-1 vuol dire che hanno messo la palla dentro la nostra porta più volte di noi. La prestazione da parte della squadra c’è stata e faccio i complimenti alle ragazze. Abbiamo giocato il miglior primo tempo della stagione finora, ho rivisto il Brescia che avevamo lasciato a gennaio e febbraio. Però dobbiamo imparare a chiuderla la partita, perché abbiamo avuto tante occasioni. Quindi vuol dire che abbiamo giocato la palla nella loro metà campo e siamo arrivate in zona pericolosa. Nella ripresa abbiamo subìto i primi venti minuti e dobbiamo capire perché. Se è stato per i loro cambi o perché magari noi forse abbiamo fatto un passo indietro mentale in termini di coraggio e di attenzione, forse ci siamo un po’ sedute dopo il gol dell’1-1. Nel secondo tempo potevamo fare sicuramente di più, anche se poi le occasioni per segnare le abbiamo avute, almeno un paio nitide. Alla fine poi si va a fare la conta delle occasioni e dei gol, e la Lazio è stata sicuramente più cinica». Il segnale che ha dato la squadra, in termini di qualità di proposta di gioco è però stata molto promettente, considerando sempre che il processo di miglioramento è ancora in corso e che la Lazio è una delle favoritissime per la vittoria del campionato di Serie B: «Ma sì, sicuramente. Noi dobbiamo metterci in testa che però non bastano 45 minuti a quel livello. Ne servono 90 più i recuperi. E ripeto, l’atteggiamento delle ragazze è stato fantastico e hanno offerto nell’arco di tutta la gara una buona prestazione. Però non si può avere mancanza di cattiveria e reazione agonistica feroce dopo aver subìto un gol. In alcune ho visto questo e non mi è piaciuto. Se abbiamo giocato una buona partita e perso 3-1 vuol dire che dobbiamo migliorare, che dobbiamo lavorare ancora più duramente, che dobbiamo avere l’atteggiamento da leonessa per tutta la partita».

Sempre lucido e attento il commento di Angela Locatelli: «Nel primo tempo sicuramente meritavamo di essere in vantaggio di qualche gol in più. Siamo partite forte e abbiamo giocato davvero bene. Nel secondo tempo abbiamo avuto un leggero calo ma potevamo giocarcela tranquillamente e infatti abbiamo avuto anche la palla per pareggiare. Tutto sommato la prestazione non è da buttare via, e soprattutto abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari con una delle squadre più forti del campionato. Non dobbiamo temere nessuno nell’ottica di scendere in campo e dare sempre il meglio che possiamo, poi se le avversarie saranno più brave di noi si stringerà loro la mano e si faranno i complimenti. Noi dobbiamo andare in campo con la grinta di questo primo tempo e dimostrare quello che valiamo, perché valiamo tanto». Ora testa al Tavagnacco per la terza giornata di campionato domenica prossima: «Assolutamente. Dobbiamo andare avanti così, 90 minuti alla volta, cercando di prendere il meglio da tutte le gare giocate per fare sempre meglio».

Ci sta prendendo gusto Cristina Merli, per lei seconda rete consecutiva dopo quella al Perugia: «Sì dai, personalmente sono contenta per il gol. Peccato non sia stata utile alla squadra per portare via un risultato positivo». Una partita che però va separata fra primo e secondo tempo in termini di prestazione: «Abbiamo fatto sicuramente bene all’inizio, magari dovevamo essere più brave a gestire il pallone ma indubbiamente abbiamo fatto bene. Nella ripresa un po’ la stanchezza e un po’ i loro cambi hanno fatto sì che uscisse fuori la Lazio che è una bella squadra che lotterà per la vittoria del campionato». Nel primo tempo troppe occasioni da gol fallite: «Sì, sono partite che sono da chiudere subito, perché con queste squadre qui poi è chiaro che si rischia di non portarla a casa. Stiamo lavorando, sicuramente faremo solo meglio già da domenica prossima contro il Tavagnacco, tenendoci strette le cose belle fatte oggi». (ufficio stampa BCF)

BRESCIA – LAZIO 1-3

Brescia Meleddu, Parsani (20′ st Massussi), Locatelli, Galbiati, Farina (20′ st Brevi), Previtali, Magri (28’ st Ronca), Merli Cristina, Assoni (35′ st Capelloni), Brayda (28’ st Ghisi), Merli Luana. (Cogoli, Verzeletti, Barcella, Lazzari). Allenatore Bragantini

Lazio Natalucci, Lipman, Berarducci Sara (1′ st Martin), Cuschieri, Palombi (1′ st Visentin), Santoro (43′ st Falloni), Mattei, Castiello, Pittaccio (35′ st Berarducci Martina), Gambarotta, Vaccari. (Guidi, Colini, Pezzotti, Di Giammarino). Allenatore Seleman

Arbitro Migliorini di Verona
Reti pt 16′ Merli Cristina; st 10′ Visentin, 15′ Martin rigore, 49′ Mattei
Note Ammonite Visentin, Castiello

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