Brescia Femminile - Orobica 0-1

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Orobica-Brescia 0-1
Orobica-Brescia 0-1

Il Brescia Calcio Femminile sbanca il campo “Giacinto Facchetti” di Cologno al Serio, casa dell’Orobica, per 1-0 grazie alla splendida conclusione di Serena Magri dopo 19 minuti di gioco e si prende tre punti pesantissimi in ottica salvezza nella 20a giornata del campionato di Serie B. Una prestazione di spessore da parte delle ragazze di Treccani che portano a casa una gara dura, difficile e carica di tensione: un vero e proprio derby vinto da squadra.

LA GARA – Mister Fabio Treccani schiera il Brescia con un 3-5-1-1 ibrido con Gilardi in porta; Viscardi, Locatelli e Galbiati in difesa; Previtali larga a destra con Luana Merli che partiva larga a sinistra e Ghisi, Magri e Barcella in mezzo al campo; Cristina Merli a supporto di Pasquali in avanti. Arbitra il signor Gandino della sezione di Alessandria.
Come prevedibile, la pesantezza della posta in palio non permette alle due squadre di giocare con troppa lucidità il pallone: fraseggi brevissimi, gioco frammentato e grande lotta in mezzo al campo. Col passare dei minuti però il Brescia prende campo e costringe l’Orobica a giocare di rimessa. Al 17′ il primo tiro verso lo specchio della porta è del Brescia con Cristina Merli ma la sua conclusione è alta. Come un fulmine però, al 19′, arriva il vantaggio: fantastica la conclusione con il destro di Serena Magri, un vero e proprio missile terra-aria che si infila sotto l’incrocio dei pali dove Nardi non può arrivare. Quinto centro in campionato per la regista biancoblu.

Il Brescia insiste e al 22′ va vicinissimo al raddoppio ma il palo dice di no a Luana Merli, una delle tante ex in campo. Al 29′ Brescia ancora vicino al gol ancora con Luana Merli che va al tiro sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma l’intervento di Nardi è strepitoso e mette in corner. Nel finale di frazione si fa vedere l’Orobica: al 42′ punizione dalla distanza di De Vecchis, attenta Gilardi a mettere in corner. L’Orobica batterà due corner consecutivi: sul secondo la più nitida palla gol per le padrone di casa con la traversa superiore colpita da Magni sulla respinta corta di Gilardi.
Nella ripresa il Brescia parte subito col piede sull’acceleratore, e dopo neanche 30 secondi Luana Merli calcia dal limite, ma il suo tiro esce di pochissimo. Col passare dei minuti la stanchezza comincia a montare sulle gambe di entrambe le squadre, complice anche il primo caldo primaverile: Treccani opera le prime mosse a metà ripresa con l’ingresso di Brayda e Massussi per Cristina Merli e Pasquali; nel finale entrerà anche Ronca per Luana Merli. L’Orobica, come prevedibile, spinge con più insistenza dalle parti di Gilardi, ma al di là di un tiro-cross di Pereira al 40′ che l’estremo difensore delle Leonesse respinge in tuffo coi pugni, non impegna l’estremo difensore avversario.
Finisce quindi in trionfo per il Brescia che vince di misura e si conferma squadra da trasferta: le Leonesse sono imbattute fuori dalle mura amiche, unica squadra di tutto il campionato, e dei 29 punti messi in cascina finora, ben 20 sono arrivati in trasferta. Domenica prossima, giorno di Pasqua, sarà di riposo ma l’attenzione e la concentrazione rimarranno al massimo perché domenica 11 a Ospitaletto arriva la Roma CF per un’altra sfida di primaria importanza in ottica salvezza.

LE INTERVISTE – E’ sorridente e ovviamente soddisfatto mister Fabio Treccani: «Una vittoria che vale tantissimo. Preparare un derby così importante per la lotta salvezza, per giunta con tante ex, non ha bisogno di grossi stimoli esterni però ciò nonostante la settimana di allenamenti è trascorsa tutto sommato tranquilla. Vincerla così, anche un po’ a fatica ma meritatamente, è ancora più bello». Partita vinta nel primo tempo, con il gol e anche diverse occasioni per raddoppiare, anche se con un rischio nel finale: «Il rischio ci può sempre stare, è dietro l’angolo. Pensare di cancellare gli errori è impensabile, bisogna cercare di ridurli e oggi l’unico spavento è stato su quel corner. Direi che il resto del primo tempo abbiamo fatto noi la partita e si è visto che avevamo voglia di fare gioco e di portarla a casa, creando anche qualche occasione per raddoppiare». Ora due settimane nelle quali si può lavorare con più serenità per una classifica che sorride sicuramente al Brescia, per preparare un’altra sfida fondamentale contro la Roma: «Possiamo passare bene la Pasqua, ma più di tanto non possiamo stare tranquilli perché anche dopo Perugia facevamo questi discorsi e poi la sconfitta col Ravenna ha rimesso tutto in discussione. Oggi ci siamo ripresi meritatamente quei punti persi, però la classifica non è tranquilla e finché non c’è la matematica non possiamo accontentarci e mantenere il piede pigiato sull’acceleratore per prepararci ad una sfida che vale una stagione».
Protagonista come sempre di una prova di grandissimo sacrificio in entrambe le fasi, e anche pericolosa in zona gol per Luana Merli: «Oggi l’unico risultato che potevamo accettare era la vittoria, ce l’abbiamo messa tutta e l’abbiamo portata a casa. Oggi grande vittoria da squadra, da gruppo e da Brescia». Gara prevedibilmente molto dura e complicata, e per questo ancora più importante averla vinta: «Il derby è sempre una partita molto sentita, da me e da qualche altra compagna ancora di più visto che siamo anche delle ex. La settimana è stata un po’ tesa per noi perché ci tenevamo tanto, sapevamo che non sarebbe stato facile e l’obiettivo era prima di tutto entrare convinte e aggressive nel primo tempo visto soprattutto che non c’eravamo riuscite la scorsa settimana col Ravenna. Abbiamo lottato, segnato e sfiorato il secondo nel primo tempo, poi nella ripresa siamo un po’ calate complice anche il caldo».
Lotta senza quartiere in mezzo al campo con protagonista in positivo Chiara Barcella: «Abbiamo preparato la partita per giocare contro una squadra che sapevamo ci avrebbe potuto mettere in difficoltà, ma noi non accettavamo altro risultato che la vittoria. Abbiamo fatto un primo tempo importante, peccato non aver segnato il secondo. Nella ripresa l’intensità è un po’ calata, però non abbiamo mai rischiato in maniera clamorosa. In mezzo al campo è stata una grande lotta ma alla fine è andata bene». Importante non ripetere il brutto approccio visto contro il Ravenna: «Siamo arrivate convinte dei nostri mezzi perché per noi era troppo importante, considerato tutto quanto poi è chiaro che le partite vanno giocate. Oggi abbiamo fatto una buona gara».

Orobica-Brescia 0-1
Orobica Nardi, Visani, Hilaj, Salvi, Magni, Foti (38′ st Pereira), Zigic, Poeta, De Vecchis, Lazzari, Kalasic (6′ st Asta). (Trevaini, Crippa, Rossi, Mandelli, Bertazzoli). Allenatore Marini
Brescia Gilardi, Viscardi, Locatelli, Galbiati, Barcella, Magri, Ghisi, Previtali, Cristina Merli (22′ st Brayda), Pasquali (22′ st Massussi), Luana Merli (40′ st Ronca). (Meleddu, Parsani, Verzeletti, Martino, Brevi, Colombo). Allenatore Treccani
Arbitro Gandino di Alessandria. Assistenti Marco Roncari (Vicenza), Davide Fenzi (Treviso)
Reti pt 19′ Magri
Note Centro Sportivo “Giacinto Facchetti” di Cologno al Serio. Gara a porte chiuse. Calci d’angolo 5-3. Recupero pt 0′, st 5′.

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