Pomigliano 1 Brescia Femminile 2 È Salvezza

Categoria principale: Brescia Calcio Femminile
Pomigliano-Brescia 1-2
Pomigliano-Brescia 1-2

Un Brescia epico, coraggioso, capace di soffrire e con grande carattere espugna il campo del Pomigliano già con la promozione in tasca in Serie A per 2-1 e conquista così una meritata salvezza matematica con un turno di anticipo.

All'”Ugo Gobbato” di Pomigliano è vittoria in rimonta per le Leonesse, che vanno sotto nel primo tempo per la rete a metà frazione di Pinna, salvo poi ribaltarla nel finale di gara con i gol di Luana Merli e Magri su rigore. Una vittoria e un traguardo che tutta la famiglia del Brescia Calcio Femminile dedica al suo preparatore dei portieri Giampaolo Valnegri, che al momento non può seguire la squadra.

LA GARA – Coach Maria Macrì opera due cambi rispetto al pareggio di mercoledì sera a Ponte Lambro contro la Riozzese Como: Magri parte dalla panchina e in mezzo al campo gioca Barcella con Previtali e Ghisi; in difesa Viscardi a destra e Parsani al posto di Brevi indisponibile a sinistra con Locatelli e Galbiati in mezzo davanti a Gilardi in porta; Cristina Merli sulla trequarti a supporto di capitan Brayda e Luana Merli in attacco. Arbitra il signor Natilla di Molfetta.
Il Pomigliano parte meglio e al 2′ colleziona già una palla gol: lancio dalle retrovie, Galbiati lascia rimbalzare la palla che arriva a Manno e cerca la conclusione, ma ciabatta il tiro e il pallone si perde sul fondo. Al 9′ si fa vedere il Brescia con la conclusione dalla lunga distanza di Luana Merli, ma il pallone è alto sulla traversa. L’attaccante biancoblù ci riprova tre minuti dopo ma l’esito è il medesimo: pallone alto. Al 13′ Pomigliano pericoloso con la conclusione dal limite di Tudisco, Gilardi in tuffo sul primo palo concede il corner. Al 17′ Brescia in area campana: Barcella mette in mezzo un pallone che Cristina Merli calcia in porta ma Balbi si oppone. Al 21′ Pomigliano vicinissimo al gol col colpo di testa di Pinna sul quale Gilardi si oppone in modo straordinario con la mano di richiamo. Due minuti dopo il vantaggio delle padrone di casa: cross di Lombardi, Gilardi stavolta sbaglia il tempo dell’uscita e manca il pallone, favorendo il colpo di testa di Pinna che realizza a porta vuota. Il Brescia non ci sta, e al 32′ colleziona la palla gol più clamorosa: Luana Merli si presenta a tu per tu davanti a Balbi ma si lascia ipnotizzare dal portiere in uscita e lo centra in pieno. Al 34′ ancora una palla gol per il Brescia con Barcella che raccoglie in mischia e cerca il palo lontano però senza fortuna. Al 36′ primo cambio forzato per il Brescia, con Parsani che è costretta ad uscire dal campo, e al suo posto entra Massussi. L’ultima emozione del primo tempo la regala Manno che calcia verso la porta ma Gilardi non si lascia sorprendere.
Nella ripresa si vede progressivamente un Brescia che prende campo e chiude le campane nella loro metà campo: al 2′ ci prova Cristina Merli, senza creare problemi a Balbi. Al 19′ doppio cambio per il Brescia: fuori Previtali e Cristina Merli, dentro Magri e Assoni. Al 27′ ci prova Brayda dalla distanza direttamente da calcio piazzato: pallone che sfiora il palo. Al 33′ entra nella mischia Pasquali al posto di Barcella per dare ancora più peso all’attacco biancoblu. Al 35′ si fa vedere il Pomigliano con Pinna, conclusione che non impensierisce Gilardi. Al 36′ il pareggio del Brescia: lancio di Magri in area e Luana Merli al volo col destro insacca. Nona rete in campionato per lei. Al 42′ il Brescia mette la freccia: fantastica apertura volante di Pasquali sulla sinistra per la corsa di Luana Merli, che brucia Lombardi ed entra in area, ma il terzino delle padrone di casa la sgambetta e l’arbitro concede il penalty. Dal dischetto si presenta Magri che, glaciale, non lascia scampo a Balbi. Nel recupero attimi di panico in area bresciana sul tentativo di Tudisco, il pallone va sul palo ma viene segnalato il fuorigioco di Cox che ostruiva in posizione irregolare la visuale a Gilardi. Al 47′ Pasquali prova la stessa conclusione che mercoledì sera aveva regalato il pareggio sul campo della Riozzese Como, ma stavolta il pallone sbatte sulla traversa. Al termine del quarto minuto di recupero il direttore di gara fischia la fine e può finalmente esplodere la gioia di tutta la squadra per la salvezza conquistata. Un risultato di grandissimo spessore, da neopromossa, e lottando su tutti i campi.
Tra sette giorni passerella conclusiva al “Gino Corioni” di Ospitaletto contro il Cittadella.

LE INTERVISTE – «Siamo state epiche, coraggiose – le parole di coach Maria Macrì al termine della partita -. Le ragazze volevano fortemente la vittoria per chiudere il discorso salvezza già da oggi e hanno giocato una grandissima gara contro una squadra che non ha regalato nulla. Vittoria e salvezza meritatissime». Sulla gara: «Nel primo tempo sicuramente meglio il Pomigliano, noi siamo state brave ad uscire fuori alla distanza e a non mollare nulla, approfittando dell’atteggiamento delle padrone di casa che progressivamente si sono abbassate nella loro metà campo, dovuto anche alla nostra grande voglia di andarci a prendere questi tre punti. Oggi le ragazze hanno dimostrato di avere grande qualità sotto tutti i punti di vista e alla fine possiamo fare tanti discorsi ma l’unica cosa che conta è che abbiamo vinto e conquistato la salvezza».
«Ce lo meritavamo, ho tanta gioia e soddisfazione addosso – il commento di capitan Veronique Brayda – perché abbiamo lavorato tanto quest’anno e al fischio finale ho provato davvero emozioni indescrivibili». Nel secondo tempo un grande Brescia ha ribaltato la partita: «Ci abbiamo messo tanto cuore per portare a casa questi tre punti fondamentali, non solo per noi ma anche per Giampaolo. Ce l’abbiamo messa tutta e ce l’abbiamo fatta. Un po’ ce la sentivamo prima di scendere in campo, non so spiegarlo ma c’era l’atmosfera giusta». Sul rigore del 2-1 Veronique si era avvicinata al dischetto insieme a Magri: «Non c’è stato nessun retroscena, Serena se lo sentiva ed è stato giusto che lo calciasse lei, ed è stata bravissima». Settimana prossima festa in casa: «Sì, sicuramente. Ma anche per chiudere nel migliore dei modi questa fantastica stagione e conquistare la vittoria».
«Penso sia stato il rigore più importante della mia carriera – ammette con un sorriso Serena Magri -. Mi sentivo pronta per calciarlo, ho visto che le mie compagne avevano fiducia in me e quindi sono andata e non ho pensato più a niente se non a fare gol». Magri è entrata nella ripresa e ha vissuto da protagonista in campo la parte migliore di gara delle Leonesse: «Sì, sono molto contenta, di tutta la prestazione della squadra non solo della mia personale. E conquistare la vittoria e la salvezza su questo campo non era affatto scontato, oltre al fatto di averlo fatto con una partita così, in rimonta…fantastico». E’ stata una stagione da vere Leonesse: «Sicuramente in certi frangenti avremmo meritato qualcosa in più, probabilmente per come abbiamo giocato ci manca qualche punto ma oggi abbiamo dato tutto quello che avevamo e alla fine il risultato è stato dalla nostra».
Un gol davanti al portiere letteralmente divorato nel primo tempo e uno realizzato al volo, molto più difficile, nella ripresa per Luana Merli: «Eh, non ci sono mezze misure. I gol facili non mi riescono mai, quindi provo a fare quelli più difficili. A parte gli scherzi, mi è dispiaciuto molto non segnare nel primo tempo perché sicuramente avremmo messo la partita su un altro binario, considerando che comunque siamo riuscite a ribaltarla solo nel finale». Nella seconda metà della ripresa, il partire molto più larga dalla sinistra ha aperto la difesa del Pomigliano e causato anche l’azione del rigore: «Diciamo che mi piace molto partire da quel lato di campo, per sfruttare al meglio la mia arma migliore, la velocità e la progressione». Una salvezza conquistata con grande cuore e caparbietà: «Questa salvezza la dedichiamo prima di tutto a Giampaolo, e lo aspettiamo presto in campo; e poi ce la dedichiamo perché non abbiamo mai mollato nonostante alcuni momenti di difficoltà e tutti insieme, squadra, staff e dirigenza ci siamo stretti e abbiamo conquistato questo grande traguardo, meritando di stare in questa categoria». (Ufficio Stampa BCF)

Pomigliano-Brescia 1-2
Pomigliano Balbi, Lombardi, Schioppo, Cox, Apicella, Ferrandi, Tudisco, Massa (36’ st Miroballo), Moraca, Manno (11’ st Domi), Pinna (Fierro, Parnoffi, Russo, D’Avino, La Manna, Albertini, Kiamou). Allenatore Tesse

Brescia Gilardi, Viscardi, Locatelli, Galbiati, Parsani (36’ pt Massussi), Ghisi, Barcella (33’ st Pasquali), Previtali (19’ st Magri), Cristina Merli (19’ st Assoni), Brayda, Luana Merli. (Zanaglio, Verzeletti, Martino, Ronca, Colombo). Allenatore Macri

Arbitro Gianluca Natilla di Molfetta. Assistenti Alessio Miccoli (Lanciano) – Stefano Carchesio (Lanciano)
Reti pt 23’ Pinna; st 36’ Luana Merli, 43’ Magri rigore
Ammonite Viscardi, Lombardi
Note Stadio “Ugo Gobbato” di Pomigliano d’Arco. Gara a porte chiuse. Calci d’angolo 2-2. Recupero pt 1’, st 4’

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