.



Le cinque vittorie del Brescia a Catanzaro

Il Brescia si gioca il playoff a Catanzaro, con le Rondinelle che sanno come vincere al Ceravolo.

 

Ci si avvicina sempre di più alla sfida playoff tra Brescia e Catanzaro, con le Rondinelle che puntano alla semifinale nel derby lombardo contro la Cremonese. Il successo contro il Catanzaro non sarà semplice, con la partita che si giocherà in gara unica in quel del Ceravolo, con la Leonessa che però ha già dimostrato in passato di poter battere in casa dei calabresi e gli ultimi confronti hanno spesso sorriso alle Rondinelle.

CATANZARO-BRESCIA 0-1 1974-75

Le prime trasferte per il Brescia in quel di Catanzaro non furono di certo positive, tanto è vero nelle prime undici partite arrivarono sette vittorie dei calabresi e quattro pareggi. Qualcosa cambiò però nel 1974-75, anno in cui la squadra giallorossa puntava alla promozione e svanì anche a causa del primo storico successo della Leonessa in quel di Catanzaro.

 

Il Brescia con Umberto Pinardi in panchina affrontava un Catanzaro con il grande uomo gol da calcio d'angolo Massimo Palanca e in difesa Claudio Ranieri, ma la Leonessa puntava su un giovane attaccante laziale di belle speranze: Spillo Altobelli. Quello del futuro campione del mondo con l'Italia nel 1982 fu il suo primo storico gol con la maglia del Brescia, garantendo così due punti preziosi per il Brescia e che alla fine costrinsero il Catanzaro allo spareggio per la A con il Verona, vinto poi dagli scaligeri.

CATANZARO-BRESCIA 0-2 1985-86

Se il primo successo del Brescia a Catanzaro fu firmato da Spillo Altobelli, anche il secondo trionfo arrivò per merito di un bomber che all'ombra del Cidneo ha fatto la storia. Tullio Gritti è stato un cannoniere straordinario, e che in carriera ha forse ottenuto troppo poco. Dopo la promozione dalla C1 alla B nel 1984-85, il Brescia di Antonio Pasinato riprese subito a macinare vittorie e bel calcio e alla terza giornata fu proprio Gritti a strapazzare i giallorossi.

 

Dopo soli cinque minuti il cannoniere bucò la porta di Di Fusco, ma nel finale ci fu da soffrire. L'arbitro Fabio Baldas cacciò Augusto Gentilini, ma proprio quando il Catanzaro provava a recuperare il risultato, ecco arrivare all'ottantacinquesimo la rete del raddoppio del Brescia ancora una volta con Gritti che con il raddoppio garantì il secondo successo della Leonessa.

CATANZARO-BRESCIA 1-2 1989-90

Non fu una grande stagione per Catanzaro e Brescia quella del 1989-90, con i calabresi che chiusero mestamente all'ultimo posto e con il Brescia che rimase spesso più vicino alla zona retrocessione che alla promozione. Alla trentaquattresima giornata la sfida non era di certo delle più semplice per il Brescia che doveva giocarsi una sofferta salvezza e che a 15 anni di distanza rivedeva ancora una volta Spillo Altobelli in attacco, questa volta come bomber affermato a fine carriera.

 

Il vantaggio biancoblu arrivò dopo circa un quarto d'ora con Aladino Valoti, ma l'infortunio del giovane Eugenio Corini, rallentò la manovra della squadra di Franco Varrella. A inizio ripresa ecco il pareggio del Catanzaro con Gregorio Mauro, ma quando il pareggio ormai sembrava cosa fatta, ecco il gol della vittoria di Pietro Mariani a tempo ormai scaduto, con l'1-2 finale che fu una boccata d'aria fresca per il Brescia.

CATANZARO-BRESCIA 1-2 2005-06

Di sicuro non si può dire che Rolando Maran non sia in grado di vincere al Ceravolo di Catanzaro, infatti già nella sua prima esperienza in Lombardia riuscì a trovare il successo a Catanzaro. Con la coppia d'attacco Possanzini-Bruno, il tecnico veneto trovò il vantaggio grazie ai difensori, con Marius Stankevicius che segnò la terza rete stagionale, nonostante fosse solo la dodicesima giornata.

 

Il vantaggio durò però molto poco, con Giorgio Corona, bomber di provincia amante delle rovesciate, che dimostrò ancora una volta il proprio talento con una sforbiciata che freddò un incolpevole Viviano. A inizio ripresa però il Brescia ripartì subito alla carica e trovò la via della vittoria grazie a un calcio di rigore di Omar Milanetto che superò Belardi per l'1-2 che valse la quarta vittoria a Catanzaro.

CATANZARO-BRESCIA 2-3 2023-24

Non ci si deve di certo sforzare con la memoria per ricordare l'ultima vittoria del Brescia in quel di Catanzaro, forse la più bella e la più sentita. La sfida del Ceravolo di fine dicembre è stato uno spartiacque della stagione, perché forse solo quel giorno si iniziò a pensare davvero che l'accesso ai playoff poteva essere concreto. La partita iniziò in discesa per le Rondinelle, con il Catanzaro che passò in vantaggio dopo dieci minuti con un colpo di testa di Ambrosino e raddoppiò con una splendida azione conclusa da Vandeputte.

 

Il Brescia non si demoralizzò nonostante il doppio svantaggio e infatti ecco che a inizio ripresa arrivò il gol che riaprì le speranze con un tuffo di testa di Bjarnason su cross di Dickmann e dieci minuti dopo ecco il pari di capitan Dimitri Bisoli con un destro meraviglioso sul secondo palo. Il pareggio sembrava andare bene a tutte e due, ma a tempo scaduto, ecco la follia del portiere Fulignati, che mancò l'aggancio e permise così a Bianchi di appoggiare in rete a porta vuota, per una rimonta storica e un 2-3 davvero memorabile.