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La baby Spagna avvisa le rivali: affossata la Croazia

Vittoria larga per la Spagna nella prima partita contro una Croazia sprecona.

Fin dal sorteggio iniziale, era chiaro a tutti come il girone "della morte" sarebbe stato il B, con Spagna, Italia e Croazia che da anni sono tra le prime nazionali del calcio continentale. Addirittura nell'ultima Nations League sono state queste tre le squadre che hanno chiuso nelle prime tre posizioni la competizione, con le Furie Rosse vincenti prima con gli Azzurri in semifinale e poi con i balcanici in finale. Per questo c'era interesse a Berlino per la sfida tra Spagna e Croazia e lo spettacolo non è mancato, anche se il risultato potrebbe ingannare.

I ragazzi di De la Fuente vincono con pieno merito, ma probabilmente per la Croazia il risultato è fin troppo severo. Un inizio di partita equilibrata, ma in 180 secondi, tra il 29' e il 32', si ribalta il mondo, con Fabian Ruiz che orchestra con eleganza e classe il centrocampo. Nel giorno in cui tutti volevano osservare Sua Maestà Luka Modric e dove si attendeva il suo erede, seppur nel lato catalano, Pedri, alla fine è l'ex Napoli a prendersi le luci della ribalta. Quest'ultimo prima serve un pallone d'oro a Morata per l'1-0 e poi si mette in proprio con un doppio dribbling ubriacante e sinistro a incrociare per il raddoppio.

La Croazia ha avuto il merito di non mollare mai e avrebbe meritato una rete, ma le parate di Unai Simon e l'imprecisione di un attacco decisamente troppo leggero con i vari Majer e Budimir, non hanno permesso alla terza classifica dell'ultimo Mondiale di dimezzare lo svantaggio. E nel calcio si sa che c'è la regola del "gol fallito, gol subito", con Carvajal che dopo aver segnato il gol dell'1-0 in finale di Champions League contro il Borussia Dortmund, si concede anche il lusso del 3-0 alla prima dell'Europeo.

Nella ripresa la Croazia di Dalic ci ha provato, ha concesso anche un po' di campo alla Spagna e un super Livakovic ha tolto a Yamal la gioia del primo gol all'Europeo e nel finale stava anche per segnare. Unai Simon e Rodri combinano la frittata e regalano un rigore ai balcanici, con il portiere dell'Athletic Bilbao che si riscatta parando il tiro dagli undici metri. Sulla respinta Perisic è il più lesto e serve Petkovic per il tap-in vincente, peccato che l'ex interista entri in anticipo in area di rigore e il punto è annullato. Alla fine è 3-0, più largo nel risultato che per le reali distanze in campo, ma questa Spagna ora fa più paura.

SPAGNA-CROAZIA 3-0

Reti: 29' Morata, 32' F.Ruiz, 47'pt Carvajal

Spagna: Unai Simon, Carvajal, Le Normand, N.Fernandez, Cucurella; Pedri (59' Olmo), Rodri (86' Zubimendi), F.Ruiz; Yamala (86' Ferran Torres), Morata (67' Oyarzabal), N.Williams (68' Merino) All.: Luis De la Fuente

Croazia: Livakovic; Stanisic, Sutalo, Pongracic, Gvardiol; Modric (65' Pasalic), Brovozic, Kovacic (65' Sucic); Majer, Budimir (56' Perisic), Kramaric (72' Petkovic) All.: Zlatko Dalic

 

Migliore in campo: Fabian Ruiz Voto 7,5

Peggiore in campo: Pongracic Voto 5