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La paura e poi la gioia: buona la prima per l'Italia contro l'Albania

Inizia con un successo l'Europeo dell'Italia contro l'Albania, con un 2-1 tra alti e bassi.

La paura, la rimonta, il bel gioco, il calo, l'ansia della prestazione e alla fine il tanto atteso sospiro di sollievo. In Italia-Albania è successo davvero un po' di tutto, ma alla fine arrivano tre punti davvero molto preziosi. L'Europeo è torneo breve e la gestione delle energie è fondamentale, con gii Azzurri che hanno dimostrato purtroppo di calare sul lungo periodo, con un secondo tempo sottotono e che dovrà essere analizzato da Spalletti.

Che la sfida con l'Albania avrebbe potuto essere complicata lo si sapeva fin da subito. La banda di Sylvinho era sostenuta da un popolo intero che ha riempito lo stadio di Dortmund e molti giocatori albanesi sono parte integrante della nostra Serie A, di ottimo livello e che conoscevano bene l'Italia. Chissà, forse proprio per questo Federico Dimarco regala alla squadra dell'amico interista Asllani un pallone velenosissimo in area di rigore. Una rimessa laterale folle che serve la sfera a Bajrami al posto che a Bastoni, con il destro del giocatore del Sassuolo sul primo palo che si infila sotto la traversa, battendo un incolpevole Donnarumma.

La partita parte nel peggiore dei modi, con gli Azzurri che subiscono il gol più veloce mai preso nella propria storia e quello più rapido di sempre in 64 anni di Europei. Un gol che avrebbe potuto tagliare le gambe, ma che invece ha esaltato i ragazzi di Spalletti, protagonisti di un gran primo tempo. Chiesa imprendibile sulla destra, Barella e Jorginho impeccabili in mediana e dopo un quarto d'ora il mondo cambia. Pellegrini, abbastanza deludente e spesso fuori dal gioco, pennella un bel pallone per Bastoni che pareggia e il destraccia di collo-interno di Barella fa 2-1.

Il palo di Frattesi avrebbe meritato maggiore sorte, ma i primi quarantacinque minuti hanno mostrato un'Italia compatta, bella e divertente. Nella ripresa però tutto ciò non si è visto, con il palleggio che è stato prettamente sterile e senza grossi spunti. Per fortuna degli Azzurri, l'Albania ha iniziato a crederci troppo tardi, ma alla fine l'occasione per pareggiare è arrivata e ci ha pensato un miracolo di Donnarumma a salvare la vittoria al novantesimo sul tocco di Manaj. Partita dunque dai due volti, con il primo tempo che è da dove deve ripartire l'Italia, sperando che non sia squadra che può andare in sofferenza nel lungo periodo. Giovedì sera vi sarà il duro impegno con la Spagna e sarà tutta un'altra sfida. Il potenziale non manca, il 4-2-3-1 che in modo camaleontico passa a 3-4-2-1 non dispiace, e dunque perché non pensare ad affiancare un Retegui o un Raspadori a Scamacca? Ai posteri l'ardua sentenza, ma intanto si portano a casa tre punti d'oro.

ITALIA-ALBANIA 2-1

Reti: 1' Bajrami (A), 11' Bastoni (I), 16' Barella (I)

Italia: Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco (83' Darmian); Frattesi, Jorginho, Barella (92' Folorunsho); Chiesa (77' Cambiaso), Scamacca (83' Retegui), Pellegrini (77' Cristante) All.:Luciano Spalletti

Albania: Strakosha; Hysaj, Ajeti, Djimsiti, Mitaj; Ramadani, Asllani; Asani (68' Hoxha), Bajrami (87' Muci), Seferi (68' Laci); Broja (77' Manaj) All.: Sylvinho


Migliore in campo: Chiesa Voto 7

Peggiore in campo: Pellegrini Voto 5