L’UNTERLAND SI PRENDE LA RIVINCITA LEONESSE KO 1-0

UNTERLAND DAMEN-BRESCIA 1-0
UNTERLAND DAMEN-BRESCIA 1-0

Continua il momento difficile del Brescia Calcio Femminile, che incappa nella seconda sconfitta nelle ultime quattro partite e che in questo stesso periodo ha raccolto solo due punti: nel recupero della 7a giornata del girone B di Serie C Femminile, a Cortina sulla strada del vino, le padrone di casa dell’Unterland Damen si impongono per 1-0 grazie alla rete di Peer al 27’ del secondo tempo.
La gara, inizialmente prevista per le ore 14.30, è stata posticipata di tre quarti d’ora su richiesta della società di casa, accordata dal direttore di gara, il signor Drigo di Portogruaro.

LA PARTITA – Mister Simone Bragantini schiera il suo Brescia con il 3-4-1-2 con Meleddu in porta, Parsani (all’esordio in maglia bresciana), Locatelli e Brevi in difesa; Viscardi, Ghisi, Magri e Massussi a centrocampo con Brayda a supporto di Assoni e Farina in attacco.
La prima occasione è per le biancoblu al minuto 8 con Massussi che prova la conclusione da fuori ma l’estremo difensore di casa Tarantino non si fa sorprendere. L’Unterland è pericoloso al minuto 28 con Dalla Santa che approfitta di una disattenzione difensiva per concludere a rete da distanza ravvicinata ma Meleddu dice di no. Nella ripresa al minuto 12 lancio in profondità di Magri per Brayda che non riesce ad agganciare il pallone per un soffio in posizione favorevole. Il Brescia spinge: al 19’ punizione lunga di Locatelli per la testa di capitan Brayda che però non riesce a girare il pallone con precisione. Al 25’ doppia occasione per le Leonesse ma prima Brayda e poi Magri non riescono a concludere a rete. Passano due minuti e l’Unterland passa in vantaggio: Peer riceve spalle alla porta in area, approfitta di una marcatura troppo larga, si gira e trafigge Meleddu con una traiettoria debole. Il gol spegne la veemenza offensiva del Brescia, che per diversi minuti fanno fatica a creare situazioni pericolose, fino al 40’ quando Capelloni aggancia un pallone in area, si gira e calcia fuori di pochissimo. Finisce così il 2019 del Brescia, sicuramente non nel migliore dei modi dal punto di vista dei risultati, ma ancora una volta c’è la consapevolezza che questo sia un momento solo passeggero e che i gol e le vittorie torneranno ad arrivare. Domenica prossima le Leonesse torneranno in campo e lo faranno sempre a Bolzano, stavolta in casa del Sudtirol.

LE INTERVISTE – Come sempre l’analisi di mister Simone Bragantini è lucida e onesta: «Oggi sono mancate tante cose. Siamo state poco brillanti all’interno di una brutta partita nella quale avremmo dovuto essere più brave a contrastare la grande aggressività dell’Unterland attraverso la nostra tecnica. Poi è chiaro che il calcio è semplice, perché l’Unterland ha segnato sulla seconda delle due occasioni da gol che hanno avuto, mentre noi ancora una volta ne contiamo 4-5 ma non siamo riuscite a segnare. Quando è così c’è poco da fare. Sicuramente siamo mancate nella gestione degli ultimi quindici minuti dopo il gol subito, anche perché fino al vantaggio dell’Unterland abbiamo giocato costantemente nella loro metà campo. Poi nel nostro momento di predominio abbiamo preso gol, e dovremo essere più attente su queste cose perché non possiamo lasciare che le avversarie si girino in area con così tanta facilità. E anche sul tiro tutte quante avrebbero potuto fare qualcosa in più. Poi dopo il gol ci siamo un po’ perse, mentre avremmo dovuto gestire il momento perché c’era tempo, e le occasioni sono arrivate anche dopo, quindi non dobbiamo perdere di vista i nostri punti di forza, ma continuare a sfruttarli finché c’è tempo. Usciamo comunque a testa alta – conclude Bragantini -, consapevoli che questo è un campo duro e che abbiamo ancora tanto da lavorare con umiltà, e che la strada da qui a fine campionato è ancora lunga. Come dico sempre i conti si fanno alla fine, certo che ora le cose non dico che si fanno più difficili, ma diciamo che in questa scalata per ora non stiamo riuscendo a ingranare la marcia giusta per arrivare in cima più velocemente. Ma non dobbiamo abbatterci e continuare a lavorare».
Per le giocatrici, hanno parlato Angela Locatelli e il neoacquisto Federica Parsani, che ha fatto il suo esordio in maglia biancoblu: «È un periodo in cui non riusciamo a dare quello che sarebbe nelle nostre possibilità – le parole di Locatelli -. Abbiamo un gran potenziale ma non riusciamo a sfruttarlo. Dobbiamo sviluppare meglio il gioco e soprattutto dispiace perché capita in un periodo in cui non riusciamo a sbloccarci e segnare. Come gruppo ci siamo, nel senso che non è che ci siano problemi, forse dovremmo aiutarci di più in campo ed essere più unite nei momenti di difficoltà». «Purtroppo un esordio amaro – aggiunge Parsani -, non ci voleva questa sconfitta. Sapevamo che avremmo affrontato una squadra molto tosta e aggressiva, però peccato perché abbiamo subito gol nell’unica occasione che abbiamo concesso, mentre noi non siamo riuscite a concretizzare quelle create. Ora non dobbiamo abbatterci e analizzare gli errori fatti per non ripeterli e migliorare. Con la squadra mi trovo benissimo, sono stata accolta bene da tutte le compagne e dopo qualche allenamento insieme posso dire che ci sono tutte le componenti per fare bene. Ognuna di noi ha grandi potenzialità e dobbiamo dare il massimo per farle uscire fuori».

UNTERLAND DAMEN-BRESCIA 1-0
Unterland Damen Tarantino, Turani (32’ st Muco), Casal, Vuerich, Targa (21’ st Settecasi), Turrini, Peer, Erlicher, Dalla Santa, Pfostl, Ninz. (Cainelli, Nischer). Allenatore Bollino
Brescia Meleddu, Parsani, Massussi, Ghisi, Locatelli, Brevi, Brayda, Magri (32’ st Pasquali), Assoni (9’ st Previtali), Farina (26’ st Capelloni), Viscardi (14’ st Pedemonti). (Cogoli, Madaschi, Verzeletti, Barcella, Fodri). Allenatore Bragantini
Arbitro Drigo di Portogruaro
Rete 27’ st Peer

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