BRESCIA FEMMINILE SUPER: 6-0 AL PADOVA

BRESCIA FEMMINILE SUPER: 6-0 AL PADOVA
BRESCIA FEMMINILE SUPER: 6-0 AL PADOVA

Terza vittoria consecutiva in questo 2020 per il Brescia Calcio Femminile e terza goleada: dopo i sei gol al Sudtirol e i sette alla Spal, contro il temibile Padova arrivano altre sei reti al termine di una gara di altissimo livello a livello collettivo e complessivo da parte delle ragazze di mister Bragantini. Ancora sei marcatrici diverse, come nelle precedenti due partite: segno di un gioco che si sta facendo sempre più brillante e che porta tantissime giocatrici in zona gol.

LA GARA – Mister Simone Bragantini deve far fronte al forfait dell’ultimo minuto di Giulia Meleddu per influenza: al suo posto in porta va Sara Cogoli con la giovane Gilardi in panchina. In difesa confermato il trio formato da Parsani, Locatelli e Brevi; a centrocampo Magri, Previtali e Barcella con Brayda vertice alto, in attacco sulle fasce Viscardi e Farina e Capelloni punta avanzata. Arbitra il signor Benevelli di Modena.
Il Brescia parte subito forte al cospetto di un Padova che si è presentato al Comunale di Palazzolo con soli tre punti di distacco dalle Leonesse: al 3’ la prima occasione per le biancoblu con Brayda che colpisce al volo sull’angolo di Farina, ma il pallone si impenna. Due minuti dopo azione prolungata del Brescia nell’area patavina: la conclude Brayda con un tiro bloccato da Orlando. Al 10’ Capelloni ci prova su punizione da posizione defilata, e ancora Orlando in tuffo a dire di no. Al 12’ azione solitaria di Brayda che pesca Viscardi nello spazio con uno splendido filtrante: l’esterno però perde il tempo per la conclusione di prima intenzione, si fa chiudere lo specchio e il suo tiro è di poco largo. Al 30’ arriva il meritato vantaggio delle Leonesse: Capelloni batte un corner e pronta sul secondo palo c’è capitan Brayda che al volo scarica in porta. In chiusura di prima frazione il Brescia raddoppia: al 44’ bel passaggio in profondità di Barcella per Viscardi che stavolta a tu per tu con Orlando non sbaglia.
Nella ripresa il Padova cerca di alzare il proprio baricentro, e produce l’unica conclusione in porta della sua gara: al 1’ Cattuzzo stacca di testa in area ma è facile la parata di Cogoli. Il Brescia è in totale controllo della gara, e attende il momento giusto per colpire: al 19’ su contropiede Massussi serve Barcella che perde il tempo per il tiro e si fa portare via il pallone dalla difesa ospite. Ma è solo il preludio per il 3-0: al 20’ Brayda porta il contropiede, passa a Farina che fa velo per Barcella che da sola non lascia scampo a Orlando. Il Padova perde le distanze del campo, e il Brescia può colpire in ripartenza al 25’ ancora un contropiede delle Leonesse concluso dalla splendida conclusione di Ghisi che incrocia col destro, bacia il palo e festeggia il primo gol della sua stagione. Al 29’ Brescia vicino al quinto gol: ancora Barcella protagonista, servita dal cross di Brayda, si fa intercettare la conclusione dal portiere, poi la difesa libera sulla linea. Ma è un Brescia che non è sazio, e continua a fare male: al 41’ ecco il 5-0 di Massussi che al volo sul lancio di Barcella incrocia splendidamente col destro. Al 45’ Ghisi va vicina alla doppietta personale, ma il pallone è fuori di pochissimo. C’è però ancora tempo per il 6-0, ed è opera di Assoni al 47’: ma è tutta l’azione splendida con il servizio di prima intenzione di Brayda per la corsa di Massussi che serve la compagna sola davanti al portiere.
Finisce così, con un inequivocabile 6-0 a favore del Brescia che capitalizza gran parte delle occasioni da gol create e soprattutto gioca una partita intelligente e di sostanza. Prossima settimana trasferta in Sardegna in casa dell’Atletico Oristano.

LE INTERVISTE – «Abbiamo fatto un buon primo tempo dal punto di vista dell’attenzione mentale – il commento di mister Simone Bragantini – perché il Padova si chiudeva bene e le ragazze sono state brave a non agitarsi perché non arrivava il gol. Fatto un piccolo passo in avanti dal punto di vista della maturazione. Poi la ripresa è stata interpretata molto bene perché il Padova all’inizio spingeva e lì siamo state solide mentalmente. Mi sono piaciuti molto i gol, soprattutto gli ultimi perché sono arrivati grazie a dei fraseggi in velocità però quello che mi è piaciuto di più è stata il capire la partita. Quando impareremo a farlo sempre, allora arriveremo ad un livello assoluto. Oggi c’è stato ancora un momento, sul 4-0, in cui siamo state un po’ troppo leziose, e non possiamo permettercelo. Però poi si sono riprese e hanno ricominciato a giocare in maniera efficace». Oggi la squadra non ha mai dato la sensazione di poter andare in difficoltà: il passo in avanti dal punto di vista della gestione dei momenti della partita e del gioco è stato evidente: «Sì, sono d’accordo. Stiamo acquisendo quella maturità e quella consapevolezza che sono la logica conseguenza del lavoro che stiamo portando avanti con lo staff durante la settimana dal ritiro di agosto. Oggi sono state brave ad interpretare la partita contro un Padova che ha giocato la partita e che finora non aveva mai subìto così tanti gol». Domenica prossima trasferta complicata dal punto di vista logistico in casa dell’Oristano, ma forse più che dal punto di vista tecnico ci sarà bisogno di puntare sulla concentrazione e l’attenzione: «Le partite vanno giocate, sicuramente ci sono dei valori tecnici differenti però dovremo scendere in campo con carattere e intensità. Se andiamo lì pensando di fare la gita, abbiamo sbagliato tutto. Ci sono tre punti in palio per il nostro obiettivo e le ragazze devono continuare su questo trend di maturità per fare in modo di prendere l’aereo di ritorno col sorriso».

Tra le protagoniste del match col Padova sicuramente c’è Chiara Viscardi: «Sono molto contenta della mia partita, ma soprattutto della prova collettiva che siamo state in grado di offrire. Nel primo tempo è stata un po’ più equilibrata anche se avevamo a disposizione tanti spazi in cui far girare il pallone, poi nel secondo credo non ci sia stata storia, per cui è stata una prestazione globalmente molto positiva». Arrivata a Brescia come un terzino o comunque come giocatrice prettamente difensiva, con la maglia biancoblu si sta riscoprendo come esterna a tutto campo in grado di fare tanti gol (5 per lei finora, 4 in campionato e 1 in Coppa): «Con il mister ne parlo spesso, è un ruolo che mi permette di sfruttare la velocità su tutta la fascia del campo, poi è chiaro che serve tanto allenamento in settimana. Mi diverto, e il mister mi sta dando fiducia, quindi sono contenta. I gol? Non mi aspettavo di segnare così tanto, sono contenta».

Assoluta protagonista di giornata il capitano Veronique Brayda: un gol, tanti assist, una prestazione a tutto campo anche in fase di copertura e riproposizione della manovra. Davvero giocatrice a tutto campo: «È stata un’ottima prestazione di squadra, perché se non c’è un buon collettivo i singoli non fanno la differenza. Grazie a loro per avermi permesso di esprimermi ad alto livello. Stiamo lavorando, abbiamo un obiettivo da raggiungere e sono sicura che con il sacrificio e il lavoro le cose poi alla fine arrivano». Oggi è stato fatto un passo in avanti importante dal punto di vista della gestione della gara: «Abbiamo fatto girare la palla, cercato sempre la manovra e non temevamo nulla. Eravamo serene e provavamo a fare quello che si era provato in settimana. In campo oggi si è visto il vero Brescia, e anche oggi siamo andate in gol con tutte marcatrici differenti quindi vuol dire che stiamo lavorando nella direzione giusta e dobbiamo continuare così. Ovviamente a partire dalla partita di Oristano, dove andremo per fare la nostra gara e portare via i tre punti».

Brescia-Padova 6-0
Brescia Cogoli, Parsani (26′ st Belussi), Brevi, Previtali (15′ st Ghisi), Locatelli, Magri, Brayda, Barcella, Capelloni (26′ st Assoni), Farina (36′ st Fodri), Viscardi (15′ st Massussi). (Gilardi, Bocchi, Pedemonti, Pasquali). Allenatore Bragantini
Padova Orlando, Amidei, Dal Pozzolo, Sarain, Cattuzzo (38′ st Callegaro), Didone (28′ st Begal), Fabbruccio, Stefanello (32′ st Nicoletto), Costantini (28′ st Rapesi), Spagnolo, Ferrari (1′ st Gallinaro). (Dona, Biasiolo, Quaglia, Venturini). Allenatore Di Stasio
Arbitro Benevelli di Modena
Reti pt 30′ Brayda, 44′ Viscardi; st 20′ Barcella, 25′ Ghisi, 41′ Massussi, 47′ Assoni
Note Ammonite Didone, Parsani

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