Brescia Calcio femminile pareggio contro Venezia

Brescia Calcio femminile vs Venezia
Brescia Calcio femminile vs Venezia
Arriva il primo pareggio stagionale per il Brescia Calcio Femminile, che al Comunale di Palazzolo sull’Oglio non va oltre il pareggio a reti bianche contro un Venezia organizzato e pronto a ripartire in velocità. Un pari che, occasioni alla mano, sta decisamente stretto alle ragazze di Bragantini, che possono recriminare su ancora diverse occasioni nitide da gol non sfruttate. Da segnalare l’ottima prestazione di Giulia Meleddu fra i pali biancoblù: chiamata in causa in più di una circostanza si è sempre fatta trovare pronta. LA GARA – Mister Bragantini recupera Locatelli al centro della difesa e al suo fianco operano Belussi e Brevi davanti a Meleddu; a centrocampo Viscardi e Massussi sulle fasce con Ghisi e Previtali in mezzo, sulla trequarti Farina e Brayda a supporto di Capelloni. Arbitra il signor Maccorin di Pordenone.


Il Brescia parte bene e al 3’ arriva la prima palla gol con Farina che si invola sulla destra, salta un’avversaria e poi fa una cosa a metà fra un tiro e un cross che si perde di poco a lato. Al 12’ percussione di Previtali, che entra in area e cerca il cross basso ma Farina viene anticipata di un soffio. Un minuto dopo si fa vedere il Venezia con Zuanti, migliore delle lagunari, che colpisce di testa da una punizione laterale, col pallone che si perde alto sul fondo di poco. Al 15’ numero di Capelloni sulla linea di fondo campo, pallone in mezzo per Previtali che non riesce a concludere, sul rimpallo arriva di gran carriera Viscardi ma spara alto. Ancora Venezia al 21’ con Zuanti, che si presenta a tu per tu con Meleddu ma è strepitoso il riflesso del portiere bresciano. Al 26’ Massussi va al tiro sugli sviluppi di un calcio d’angolo, parata a terra. Al 29’ Farina ancora pericolosa sulla fascia destra, cross basso e arretrato per l’accorrente Massussi che però ciabatta il tiro. Al 36’ Venezia vicino al vantaggio con Camilli che per un soffio non trova l’impatto col pallone. La ripresa si apre con la sostituzione di Viscardi, ammonita, per Verzeletti e al 15’ ancora un intervento strepitoso di Meleddu sempre su Zuanti, dopo che questa era riuscita a superare Brevi. Al 17’ il Venezia sbaglia l’uscita palla al piede, ma Brayda non trova potenza e angolazione alla sua conclusione. Al 19’ Capelloni apre per Massussi che va al tiro, ma è brava Pinel ad opporsi con i piedi. Col passare dei minuti il Brescia prende sempre più campo e il Venezia si chiude a riccio nei propri trenta metri con il preciso intento di ripartire in contropiede: al 31’ Pasquali, subentrata a Brayda, lancia Pedemonti che pochi minuti prima era entrata al posto di Belussi: bella conclusione di destro ma ancora pronta la risposta di Pinel. Al 38’ ripartenza pericolosa del Venezia con Tosatto che però tira centrale senza creare problemi a Meleddu. L’ultimo sussulto della partita è ancora di marca bresciana: al 46’ cross di Algisi, subentrata a Capelloni, e Pedemonti in spaccata non riesce a deviare verso la porta. Finisce così, con un pari accolto con grandi festeggiamenti dalle ospiti e viceversa con grande delusione dalle Leonesse: le vittorie di Vicenza e Brixen Obi fanno scivolare le biancoblu in terza posizione in classifica e l’imperativo e ritornare a fare punti e soprattutto gol già dalla settimana prossima in casa del San Paolo Modena.

LE INTERVISTE – «Un pareggio che tutto sommato rispecchia l’andamento della partita – il commento di mister Simone Bragantini – perché il Venezia ha preparato la gara evidentemente tarato su di noi. Hanno giocato sulle nostre posizioni, cercando costantemente gli uno contro uno e quindi abbiamo fatto un po’ fatica a trovare le distanze giuste in campo. Abbiamo sbagliato tante scelte tecniche ed eravamo tanto lunghe in campo e posizionate male, non c’era la cattiveria giusta nel mantenere il possesso palla e ne abbiamo persi davvero tantissimi quando invece le nostre caratteristiche non sono quelle. Nella ripresa siamo andate meglio dal punto di vista del predominio, ma in generale sono rammaricato perché vorrei vedere un po’ più di cattiveria agonistica. Il punto me lo tengo comunque stretto perché la prestazione collettiva è stata buona, però dobbiamo pensare che se vogliamo arrivare in alto c’è da mettere il piede sull’acceleratore sempre». Nota positiva di giornata comunque ancora una volta il Brescia ha tenuto inviolata la propria porta: «Difensivamente abbiamo fatto bene, Locatelli è tornata dall’infortunio e ha dato subito prova di stare bene, come le altre; Meleddu oggi ha dimostrato che c’è. Le loro ripartenze ci stavano dal punto di vista tattico perché loro ci puntano molto su questa situazione di gioco, però noi siamo mancate nelle scelte. Forse eravamo poco tranquille, ma dobbiamo essere più consapevoli del nostro valore».


Giulia Meleddu oggi è stata grande protagonista tra i pali con tre interventi di assoluto valore: «Sono contenta, dopo diverse partite in cui sono stata spettatrice o poco più, oggi ho dato il mio contributo per la squadra. Sono comunque amareggiata, perché pareggiare una partita contro un’avversaria che al fischio finale festeggia mi dà fastidio perché significa che noi siamo un gradino sopra». Guardando alla prestazione personale, il valore di un portiere si vede in quelle poche occasioni in cui viene chiamata in causa e oggi tutte le qualità di Meleddu si sono viste: «Sì, mi sto allenando bene. Grazie ovviamente a mister Valnegri, poi quando posso essere utile alla squadra mi faccio trovare pronta». Anche oggi, però, a un centinaio di metri di distanza, tante occasioni da gol fallite: «Non credo molto al destino, nel senso che non può andare sempre come la scorsa settimana ad Isera, quindi è chiaro che a noi è mancato qualcosa oggi. Però ripeto, l’amarezza più grande è vedere festeggiare il Venezia per uno 0-0 mentre a noi ovviamente questo risultato non andava bene, quindi potevamo fare di più».

Tra le più positive ancora una volta in mezzo al campo Laura Ghisi: «Penso che sia stata una partita abbastanza combattuta. Tutte abbiamo provato a lottare su ogni pallone e fino alla fine abbiamo cercato la rete del vantaggio. Sapevamo che il Venezia era una squadra abbastanza difficile da affrontare, siamo molto dispiaciute per questo pareggio però per migliorare dobbiamo passare anche da queste partite. Indubbiamente dobbiamo essere più concrete sotto porta perché abbiamo sbagliato tanti gol». Forse è questo l’aspetto su cui si deve lavorare di più in settimana: «Penso di sì perché fare 14 gol all’Oristano aiuta ma fino ad un certo punto. Sono le gare come quella di oggi in cui dobbiamo essere brave a buttarla dentro. A Isera è stata una partita diversa, difficile più che altro per il campo ma non possiamo neanche considerarla una scusante. Oggi dovevamo segnare e purtroppo non ci siamo riuscite quindi dobbiamo lavorare molto su questo». Prossima settimana si va in casa del San Paolo Modena con quali prospettive? «Più cattiveria e più determinazione, questo senza dubbio. Cercheremo di chiuderla fin dai primi minuti trovando quel gol che oggi ci è mancato».

BRESCIA – VENEZIA 0-0
BRESCIA Meleddu, Belussi (21’ st Pedemonti), Massussi (28’ st Bocchi), Ghisi, Locatelli, Brevi, Brayda (18’ st Pasquali), Previtali, Farina, Capelloni (39’ st Algisi), Viscardi (1’ st Verzeletti). (Cancarini, Madaschi, Magri, Fodri). Allenatore Bragantini
VENEZIA Pinel, Sabbadin, Zuanti, Camilli (30’ st Roncato), Marangon (14’ st Quaglio), Baldassin, Tasso (33’ st Tosatto), Bellemo, Ruggiero, Dal Ben, Zandomenichi. (Berna, Casarin, Bortolato, Celegato). Allenatore De Bortoli ARBITRO Maccorin di Pordenone
NOTE Ammonita Viscardi

Brescia Femminile a pieni punti Isera-Brescia 0-1

Brescia Calcio Femminile 14 GOL ALL’ORISTANO

ESORDIO DELLE LEONESSE È VINCENTE: 2-0 A PADOVA

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