Amarcord 40 anni di Brescia - Udinese in serie A

Amarcord Brescia - Udinese in serie A
Amarcord Brescia - Udinese in serie A

Il 3 Maggio 1981 l' Udinese si presenta al Rigamonti con uno sparuto groppuscolo di tifosi che facevano persino tenerezza: tutta la partita dietro il loro striscione " FRIULAN" cantavano una litania unica : " ALE' UDIN ! ALE' UDIN, ALE? ALE' ALE? ! "

La partita rislutò essere una di quelle decisive per la retrocessione delle rondinelle che furono protagonisti della più incredibile retrocessione del calcio italiano : cinque squadre a pari merito al 10.o posto ed il cambio di interpretazione sulla differenza reti della classifica avulsa l' ultima giornata, condannò il Brescia. L' 1 ad 1 maturato in campo con il gol di Miani ed il pareggio dei biancoblu con l' autorete di Miano, servì perciò alla squadra di Ferrari per salvarsi, mentre la squadra di Magni, si ritrovò nella serie cadetta.

Il 16 ottobre 1986 la sfida tornò al Rigamonti, la squadra di Giorgi si impose uno a zero ai friulani di de Sisti con l' unico gol della stagioone del difensore Argentesi di testa da calcio d' angolo nel finale di partita.
L' Udinese terminò ultima, mentre il Brescia venne punito l' ultima giornata dal gol di Ivano Bonetti, il bresciano più odiato nella storia del Brescia Calcio che condannò la sauadra della sua città alla retrocessione.

Il 3 gennaio 1993 il Brescia si impose due ad uno agli ospiti allenati da Bigon: al gol su rigore di Balbo, risposero al 45' Hagi e Raducioiu al 65'. Proprio le due squadre si giocarono la salvezza allo spareggio di Bologna, dove le rondinelle dovettero soccombere retrocedendo in serie cadetta.

Pesante sconfitta per i locali il 22 novembre 1997 con quattro gol subiti subiti nella ripresa da parte di Bierhoff al 54' e di Poggi ( 84'), ancora Bierhof (88') e Walem ( 90') negli ultimi minuti dell' incontro, proprio pochi minuti dopo l' ingresso di un giovanissimo Pirlo avvenuto al 79'.
Retrocessione a fine campionato per le rondinelle, storico terzo posto per i friulani a fine campionato.

L' 11 febbraio la tripletta di Dario Hubner decide la sfida di Mompiano con gol della bandiera di Margiotta solo in zona Cesarini, pur privo della stella Roberto Baggio, in campo solo 25 partite, il Brescia porterà a termine un ottimo campionato, con il settimo posto finale. Udinese dodicesima.

Il 25 novembre 2001 ancora una netta vittoria per la squadra di Mazzone : due a zero con gol di Giunti ed Antonio Filippini nel primo tempo. Nella ripresa la squadra di Roy Hodgson non riuscirà a riaprire la contesa.Tredicesimo posto finale per il Brescia, che può schierare il codino solo 12 partite, con 11 gol fatti, ed anche per i friulani a pari punti.

Il 24 novembre 2002 torna il segno X dopo oltre 20 anni, protagonisti Jorgensen e Sensini che con la sua autorete, permette ai lombardi di pareggiare.
L' Udinese arriverà sesta, il Brescia ottavo.

Sconfitta casalinga per due ad uno per la squadra allenata da De Biasi il 30 novembre 2003 con gol Jorgensen e Fava per gli ospiti e rete di Caracciolo per l' 1 a 2 finale.
Undicesimo il Brescia, per l' ultima salvezza in A della sua storia, mentre l' Udinese finirà settima.

Pesantissima sconfitta il 6 febbraio 2005 per il Brescia di De Biasi, punito all' 86' dal futuro campione del Mondo 2006 Iaquinta.
A fine stagione il Brescia torna in B dopo cinque campionati, l' Udinese troverà uno splendido quarto posto finale.

Nell' ultima apparizione in serie A della sfida, arriva la terza vittoria consecutiva dei friulani che, dopo aver subito per tutta la partita gli attacchi bresciani, trovano il gol beffardo di testa con Corradi appena entrato, nel finale di partita con l' unico tiro in porta dell' incontro, l' Udinese presentatasi all' ultimo posto a quella sfida, inizierà una cavalcata incredibile, mentre il Brescia sprofondò in serie B per l' ultima volta.

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