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BRESCIA PISA 4-3 Ora il Brescia si gioca tutto a Monza

BRESCIA PISA 4-3 fotolive
BRESCIA PISA 4-3 fotolive
Il Brescia si gioca il ritorno in serie A, tramite i play-off, al Rigamonti contro il Pisa. Un ritorno in serie A dovuto alla città ed alla sua provincia.
 
 
Meno di 20 anni fa il Brescia giocava in Europa a Parigi col Psg ora, grande del calcio europeo e con l' allora modesto Villareal, oggi finalista in Europa League.
L' ancora più modesta Atalanta che in quegli anni era in serie B e con le squadre del settore giovanile delle rondinelle a darle sonore lezioni di calcio, ora è una grande del campionato ed avanza regolarmente ai turni decisivi della Champions League.
Brescia merita quei palcoscenici ed il restare in B un altro anno non deve essere accolto come un successo, ma un fallimento: davanti a noi ci sono piazze con poca tradizione, piazze che la serie A non l' hanno mai vista o l' han frequentata per poche stagioni negli ultimi venti anni.
Il Verona e la Sampdoria entrati ai play off all' ultima giornata, magari ottavi, hanno vinto i play off e da allora sono stabilmente in serie A, ecco perchè sono fondamentali i tre punti oggi, per non mollare assolutamente la presa sulla promozione!
Rimbomba nello stadio deserto il coro: "Madonnina dai riccioli d'oro" dagli artoparlanti per la squadra di Pep Clotet e del vice Gastaldello, schierata con Joronen tra i pali, Mateju a destra, Mangraviti e Cistana centrali, Martella a sinistra, Van de Looj davanti alla difesa, Bisoli e Jagiello in mediana, Bjarnason tre quartista, Ayè e Donnarumma in avanti.
Al 10' clamoroso svarione di Martella che manca l'intervento difensivo, Marin ringrazia ed infila in diagonale a mezza altezza l'incolpevole Joronen, il Pisa già salvo passa in vantaggio a sorpresa.
Al 19' pareggio di Ayè che su cross di Martella infila Gori con un rasoterra nell'agolino opposto. 1 a 1.
Bjarnason e Martella, dopo un altro errore grave, vengono ammoniti.
Incredibile parata di Gori che nega il raddoppio al colpo di testa di Donnarumma, sulla respinta per poco Bjarnason non riesce a ribattere a porta vuota.
Si va all' intervallo sull' 1 a 1 per gli errori sotto porta di Bjarnason e Donnarumma, con Spal e Chievo in vantaggio 1 a 0 a Reggio Emilia e 2 a 1 in rimonta a Chiavari, Brescia fuori dai play-off alla fine dei primi tempi.
Restano negli spogliatoi Van de Looj e Bisoli, entrano Labojko e Ndoj.
Al 46' clamoroso ennesimo errore arbitrale contro il Brescia con Donnarumma che porta in vantaggio il Brescia, Manganiello ed il guardialinee incapace annullano incredibilmente!
Si rifà subito Donnarumma su rigore per netto fallo di mano, palla nell' angolino, 2 a 1 e zona play-off riacciuffata.
Grandiosa parata di Joronen sul diagonale sotto la traversa dell' ex Marsura.
Ottima imbucata d'esterno destro di Ndoj per Bjarnason che in scivolata non riesce ad angolare centrando Gori.
Donnarumma spreca una palla-gol al 60'. Si resta sul 2 a 1.
Leggero tocco in area di Pajac punito con il rigore, prodezza di Joronen che para il tiro di Mastino.
Riparte il Brescia, Ayè entra in area e non sbaglia, 3 a 1 per i lombardi.
Ancora un rigore per il Pisa per un braccio di Ayè nemmeno tanto aperto, colpito dal cross avversario, segna per poco De Vitis col cucchiaio, 3 a 2.
All'82' gol da zero metri per la tripletta di Ayè che sembra chiudere la partita sul 4 a 2.
Buco della difesa, il Pisa accorcia nel finale, 4 a 3.
Ora il Brescia si gioca tutto a Monza arrivando difendendo il settimo posto, mentre il Monza deve sperare nel suicidio della Salernitana sul campo del Pescara per andare in serie A battendo le rondinelle. L.M.
 
Brescia - Pisa 4-3

Brescia (4-3-1-2): Joronen; Mateju, Cistana, Mangraviti, Martella (60' Pajac); Bisoli (46' Labojko), Van De Looi (46' Ndoj), Jagiello; Bjarnason (66' Ragusa); Donnarumma (83' Spalek), Ayè. All. Clotet

Pisa (4-4-2): Gori; Birindelli, Meroni, Benedetti, Pisano (66' Lisi, 83' Belli); Marin, De Vitis, Quaini, Marsura; Sibilli, Mastinu (87' Susso). All. D'Angelo

Reti: 9' Marin (P), 19' Ayè (B), 52' Donnarumma (B) rig., 65' Ayè (B), 68' De Vitis (P) rig., 82' Ayè (B), 85' Sibilli (P)

Ammoniti: Jagiello (B), Martella (B), Pajac (B), Mateju (B)

Note: arbitro Gianluca Manganiello; angoli 6-5 (6-3); recupero 0' e 3'; al 64' Mastinu (P) si fa parare il rigore da Joronen; ammoniti dalla panchina D'Angelo (P) e Gastaldello (B)

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