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BRESCIA COSENZA 5-1 LE PAGELLE

Joronen FOTOLIVE
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Joronen 7 ha avuto tanti problemi personali per la scomparsa di persone care, ha passato l'Europeo a guardare dalla panchina le prodezze del titolare, ha la valigia in mano da settimane,

ma è ancora lì a sfoderare prodezze tra i pali e incertezze nelle uscite: nega il gol tra i pali, propizia il gol della bandiera avversario con un'uscita bassa rivedibile, Cellino dice che resta perché anche lui deve riscattarsi e portarci in A, io ci credo.

Mateju 6, è uno dei pochi ruoli veramente migliorabili, perché lui esegue diligentemente il suo compitino, ma per vincere un campionato serve più corsa, più precisione quando affonda e più classe

Cistana, 7, personalità da campione navigato, pur senza esserlo ancora, può e deve crescere, perché ha davanti un futuro radioso se la sfortuna non lo blocca più e se ascolta i suggerimenti dei campioni del mondo come SuperPippo Inzaghi

Mangraviti, 7 un'altra buona prestazione, concede poco agli avversari di turno

Pajac 7,5 prestazione di notevole spessore, fa tutto quello che sull'altra fascia manca, spina nel fianco quando fluidifica, attento quando difende;

Leris 8 vera sorpresa di questo scorcio di inizio campionato, imprendibile quando accelera, notevole apporto alla costruzione della manovra (38′ st Olzer s.v.)

Van de Looi, 8; il metronomo di centrocampo si inventa pure goleador alla prima doppietta, cosa si può volere di più?

Bertagnoli 7, una diga in mezzo al campo, ma non disdegna la costruzione del gioco, preziosissimo in interdizione (38′ st Ndoj s.v.)

Jagiello 7,5 sblocca il risultato, tiene sempre impegnata la retroguarda ospite, filtra il suo quando rincula, partita di sostanza e qualità (23′ st Bisoli 6,5 non fa rimpiangere Jagiello, il capitano c'è e sicuramente, se rimane, sgomiterà per tornare titolare dopo le pene degli infortuni degli ultimi mesi)

Tramoni 8, classe e dinamismo, fantasia e corsa, il corso inventa calcio, crea occasioni per sé e per gli altri, segna un gol alla Roberto Baggio, a Cagliari si stan già mangiando tutte le dita di mani e piedi per non aver aggiunto la clausola di controriscatto a quella del riscatto a favore di Cellino, una vera volpe del calcio (24′ st Moreo 7, infila il pokerissimo con la specialità della casa, il colpo di testa);

Bajic 7 fa reparto da solo, copre la palla, fa salire la squadra, non disdegna l'assist, stavolta gli manca il gol (23′ st Palacio 7, con classe sopraffina confeziona l'assist del 5 a 1, grande campione)

Inzaghi 8, schiaccia il Cosenza fin dal primo minuto, al 14' è già avanti due a zero. La squadra vuole rifiatare a metà del primo tempo, ma lui non ci sta e la carica! Fino al 90' vuole il gol, ne arrivano ben cinque, ma potevano anche essere di più, senza che nessuno avesse nulla da obbiettare

Pubblico 6, tornano in 4000 al Rigamonti, all'inizio si fan sentire solo gli ospiti, poi le rondinelle li sistemano con due gol, ma di certo servirà alla squadra il tifo dalla Curva Nord dagli spalti e non dalla strada: la protesta contro il "Governo di tutti" che impone il green pass, appare autolesionista più che proficua, qualcuno al Governo sa di questa mancata entrata allo stadio degli Ultras della Curva Nord a Brescia? Sarebbero stati di più gli spettatori, se con la capienza limitata a 8000 che si contesta, ne sono arrivati al Rigamonti solo 4000? Ai posteri l'ardua sentenza. L.M.

TERNANA-BRESCIA 0-2 Le Pagelle

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