Amarcord Brescia - Juventus

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Baggio Brescia Juventus
Baggio Brescia Juventus

La prima volta che vidi la Juve al Rigamonti fu alla terza giornata del campionato 1980-81, in uno stadio gremito all' inverosimile, il Brescia spaventò la fenomenale squadra di Trapattoni con il gol di vantaggio in avvio di Nico Penzo. La Juve portò a casa un pareggio grazie ad un rigore contestato trasformato da Cabrini, futuro Campione del Mondo, che non sbagliò in questa occasione, come invece avverrà più tardi in finale al Mundial '82 di Madrid. La Juve vinse lo scudetto, il Brescia retrocedette inopinatamente per la differenza reti nella classifica avulsa.

Per rivedere la Juventus a Brescia dovetti attendere la stagione 1986-87 quando sul campo innevato, le rondinelle fermarono i bianconeri con uno 0-0, nonostante tra i bianconeri giocarono attaccanti del calibro di Platini e Laudrup. Il Brescia retrocedette all' ultima giornata trafitto proprio proprio dalla Juve con gol decisivo del bresciano Ivano Bonetti: il 3 a 2 finale per i bianconeri sancì la retrocessione per un solo punto, la Juve si inchinò solo al Napoli di Maradona.

Ancora una lunga attesa per rivedere la sfida a Mompiano : succede nel campionato 1992-1993. Il Brescia compie l' impresa, davanti allo stadio gremito, Raducioiu e Rossi stendono la vecchia signora, battuta per 2 a 0, ma non fu sufficiente per evitare la retrocessione nello spareggio di Bologna contro l' Udinese.

Dopo una solo stagione di serie B, le rondinelle tornano in A,dopo aver vinto a Wembley l' Anglo-italiano. I torinesi stravincono il campionato, ma Brescia resta un campo molto ostico: davanti al solito pubblico record i biancoblu subiscono la rete di Conte, attuale allenatore dell' Inter, ma nel finale Schenardi fa esplodere il Rigamonti per l' 1 a 1 finale. Nel ritorno un rigore di Corini attuale allenatore del Brescia, ci illude, ma Del Piero ed un rigore di Vialli al 90' ribaltano il risultato. Ancora una volta il Brescia deve retrocedere, ma stavolta lo fa con un campionato pessimo, solo 12 punti ed ultimo posto in classifica.

Il Brescia vince il campionato di B 1996-97 e la stagione successiva le rondinelle fermano ancora una volta la Juve al Rigamonti : al gol di Pippo Inzaghi risponde Savino nella ripresa per l' 1 a 1 finale. La Juve vincerà lo scudetto, il Brescia tornò in B per un solo punto.

Nel 2000-01 con l' inizio delle era Baggio, il Brescia elimina la Juve in Coppa Italia, 0 a 0 nella bufera a Mompiano, 1 a 2 a Torino con 5000 bresciani al seguito. In Campionato la Juve perde lo scudetto per i punti persi a Brescia, 0 a 0 ed al Delle Alpi, dove una delle azioni più belle del calcio affascina il mondo intero: lancio di Pirlo da 40 metri per il magico Roberto Baggio che controlla al volo di destro saltando allo stesso tempo Van Der Sar in uscita e deposityando in rete di sinistro. Stavolta fermare la Juve vuol dire settimo posto in classifica finale e prima salvezza in serie A da quando sono nato !

Nel 2001-02 il Brescia gioca in Europa, ma fallisce per poco la qualificazione alla Coppa Uefa, oggi Europa League, complice anche il primo grande scontro tra gli allora padroni della Nord, Ultras 1911 e la società che portò allo scellerato sciopero imposto con la forza dai leader di questo gruppo a tutta la Curva, con minacce persino a giovani tifosi minorenni.
Una squadra fortissima con Baggio, Guardiola ed il futuro Campione del Mondo, Luca Toni su tutti.
LA Juve passeggia al Rigamonti e trova la sua prima vittoria dopo decenni di sofferenza al Rigamonti, con 4 gol a zero: a segno Trezeguet, Del Piero, Ferrara e Davids contro un Brescia privo però di Baggio e Guardiola.
La Juve vincerà lo scudetto, il Brescia raggiungerà comunque la salvezza all' ultima giornata e giocherà la semifinale di coppa Italia, perdendola con il Parma.

Nella stagione 2002-03, per la Juventus torna il tabù Rigamonti e viene infilata da due gol da antologia di Schopp e Tare che sotto la Curva Nord in festa fissano il risultato sul 2 a 0. Per il Brescia arriverà un nono posto ed una nuova avventura in Europa, fermata dal Villareal che poi batterà la Roma in semifinale e perderà solo in finale la Coppa Uefa,
per la Juve la sconfitta è indolore: scudetto con 7 punti di vantaggio sull' Inter.

Nel 2003-04 va in scena la madre di tutte le partite firmate dall' infameMoggi : il Brescia domina la partita, va in vantaggio 2 a 0, ma il venduto arbitro Bertini di Arezzo, ribalta la partita: alla moviola di tutte le Tv il risultato finale è 4 a 1 per il Brescia, ma il tabellino riporta un 2 a 3 bugiardissimo.
La gente uscendo dallo stadio scandalizzata, minaccia a gran voce non tornare mai più al Rigamonti per vedere partite-farsa come queste. Da allora lo stadio bresciano non sarà mai più gremito come durante questa partita e qualche anno più tardi il processo a Moggi stabilì che moviola e pubblico bresciano avevano ragione : partita pilotata a tavolino e scudetti revocati alla Juventus con tanto di retrocessione in serie B per la vecchia signora.
Il Brescia arriva undicesimo e si salva agevolmente, la Juve arriva solo terza.

Nel 2004-05 finita l' era Baggio, il Brescia tornerà in B a causa di Moggiopoli.
La stagione comincia subito male, la Juve infatti passa a Brescia con un perentorio 3 a 0 con Nedved, Trezeguet e Ibrahimovic.

Nel Nel 2006-07 la Juve paga gli illeciti sportivi di Moggi con la serie B e 9 punti di penalizzazione, ma dominerà il campionato tornando in A.
La maledizione Brescia per la Juventus ricomincia, ma non a Brescia, bensì sul neutro di Mantova dove una storica tripletta di Serafini al fresco Campione del Mondo Buffon che avevo applaudito pochi mesi prima dalle gradinate dello Stadio di Berlino, stende i bianconeri : 3 a 1 il finale con il gol di Del Piero che mi aveva fatto esultare dagli spalti di Dortmund nella semifinale vinta 2 a 0 con la Germania nel Mondiale 2006. Una grande gioia per me e per tutti i bresciani, purtroppo le rondinelle restarono in B con la beffa finale del mancato playoff per i troppi punti di distanza da Napoli e Genoa, in A con la Juve direttamente senza playoff.

L' ultima sfida tra Brescia e Juve va in scena nel Campionato 2010-11. Quagliarella in fuorigioco porta in vantaggio la Juve, Diamanti con un gran esterno sinistro in diagonale fulmina Storari per l' 1 a 1 finale. Purtroppo il Brescia nell' anno del centenario trovò l' ultima amara retrocessione. L.M.

Udinese Brescia Brescia 40 anni di sfide

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